PROGETTI E LABORATORI

SEZIONE PRIMAVERA

La nostra sezione primavera accoglie 10 bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi. La sezione primavera rappresenta per il bambino il primo ingresso in un contesto sociale che gli consente di vivere un’esperienza ricca di stimoli realizzando le condizioni che favoriscono una crescita sana e orientata all’autonomia, nel rispetto dei suoi tempi, della sua individualità e delle scelte che la famiglia ha fatto per lui.

L'INSERIMENTO DEL BAMBINO

L’inserimento è un momento molto delicato e importante nella vita di un bambino che deve imparare a conoscere persone e ambienti nuovi e diversi da quelli famigliari.
Affinché il bambino possa affrontare il nuovo mondo in una condizione di sicurezza e gradualità è importante che il genitore rimanga con lui per i primi giorni, per un periodo variabile da bambino a bambino.
In questo modo si facilita l’instaurarsi di una relazione anche fra genitore e educatore, attraverso un reciproco scambio di informazioni, opinioni e pensieri.
Successivamente il genitore si allontana dalla stanza per periodi sempre più lunghi finchè il bambino non è in grado di sostenere la frequenza ad orario completo.
Proprio in considerazione di questo delicato momento, la presenza del genitore viene chiesta di norma.
Tenuto conto, comunque, che ogni bambino è diverso dagli altri, si prevede che siano le educatrici, in collaborazione con i genitori, ad individuare le condizioni e i tempi più favorevoli per ogni inserimento.

FINALITA'

La sezione primavera vuole essere un servizio educativo e sociale diretto a favorire lo sviluppo psico- fisico e relazionale del bambino nei primi tre anni di vita, in collaborazione con i genitori.

La sezione è situata al secondo piano della scuola e dispone di un bagno, una stanza fasciatoio, una cameretta per il riposo pomeridiano e la grande stanza dove i bambini trascorrono la giornata tra attività, giochi e pasticci.

All’interno della stanza, gli angoli strutturati a disposizione dei bambini sono:

– Angolo della cucina per stimolare il gioco simbolico e d’identificazione, favorire lo sviluppo del linguaggio e della motricità fine, lo sviluppo affettivo, l’espressione dei sentimenti.

– Angolo della lettura per favorire la verbalizzazione, aiutando i bambini ad associare sempre più parole alle immagini; inoltre incentiva al racconto rispettando le sequenze delle storie.

– Angolo della bambola per stimolare il gioco simbolico e offrire la possibilità di esplicitare e rivivere esperienze di vita quotidiana.

– Angolo del garage. Si tratta di un mobile in cui il bambino trova diverse macchinine di varie forme e misure. Il gioco con le macchinine stimola limitazione sonora e rappresentativa.

– Angolo delle costruzioni per permettere al bambino, attraverso il fare e il disfare, di capire come la realtà può essere modificata; favorisce inoltre la creatività ed il coordinamento della motricità fine.

– Nella stanza sono inoltre a disposizione animali (fattoria), giochi musicali, peluches.

– Angolo dei travestimenti: questo spazio può consentire l’evoluzione del rapporto fra il bambino ed il proprio corpo, percepito prima nelle sue parti e poi nella sua totalità. In particolare l’osservazione di sé nello specchio è un’esperienza fondante per l’interiorizzazione della propria immagine.

– Il travestimento permette ai bambini di sperimentare questa stessa acquisizione, facendo scomparire e poi ritornare la propria immagine, vestendola di caratteristiche appartenenti ad altre persone per loro importanti, sviluppando la fantasia e l’espressività corporea legata alla gestualità ed alla mimica: imitare qualcuno implica l’esercizio dell’osservazione delle tipicità dell’altro e il riconoscimento delle proprie.

– Tempo permettendo, si effettuano delle uscite periodiche in giardino, anche nel periodo autunnale o invernale, per portare il bambino alla conoscenza della natura e dell’ambiente esterno, attraverso l’osservazione del mutare della natura con il trascorrere delle stagioni.

L'IMPORTANZA DEL GIOCO

All’interno dello svolgimento della giornata si collocano le attività di gioco che offrono, attraverso la strutturazione degli ambienti, la possibilità di conoscere, esplorare, scoprire, relazionare..
Il gioco è un’attività centrale della vita dl bambino, molto seria ed impegnativa, che possiamo considerare al pari del lavoro, se non fosse per la spontaneità che lo caratterizza e che lo distingue.
Il ruolo della sezione primavera è quello di esser promotore del gioco dei bambini, creando spazi e tempi idonei.
La presenza dell’educatore garantisce la possibilità di giocare:le regole, pur semplici, che le diverse situazioni di gioco richiedono, non potrebbero essere accolte senza la presenza costante di un adulto.
I materiali variano ma i bambini chiedono quasi ritualmente lo stesso gioco.
Il clima tranquillo permette di parlare, ma anche semplicemente di agire a scoprire.
Molti materiali informali sono spesso più graditi di giochi sofisticati.
La ritmicità con cui si propongono questi momenti permette di organizzare i primi riferimenti temporali (prima giochiamo, poi andiamo a pranzo,oppure a riposare).
Questi momenti permettono di arrivare al pranzo o al sonno tranquilli, dopo aver stabilito rapporti sereni con l’adulto o con il gruppetto di amici.
Durante il gioco è possibile anche un’osservazione privilegiata dei bambini: molti progressi nel linguaggio, nei movimenti o nell’organizzazione del pensiero risultano particolarmente evidenti.